Estate: frutta e verdura di stagione
Frutta e verdura, se di stagione, mantengono interamente le loro proprietà nutritive e i benefici per la nostra salute sono enormi. Fare attenzione alla stagionalità di frutta e verdura significa mangiare prodotti freschi, cresciuti sotto il sole e non gonfiati d’acqua in serre. Negli ortaggi di stagione, vitamine e minerali non vanno persi, il sapore è più gustoso e il costo è nettamente inferiore a quello dei prodotti fuori stagione.
Frutta
Albicocche: ottime da consumare fresche ma anche essiccate e sciroppate, sono frutti ricchi di vitamine e oligoelementi. L’albicocca ha un elevato contenuto di betacarotene, utile alla produzione di vitamina A, davvero preziosa per combattere i tipici mali di stagione: stanchezza, spossatezza e depressione.
Anguria: L’anguria è composta principalmente da acqua (94% circa), una piccolissima percentuale di proteine e fibra alimentare, glucidi, minerali ( sodio, potassio, ferro fosforo e calcio, vitamine A e C, niacina (vitamina PP), riboflavina (vitamina B2) e tiamina (vitamina B1). Da sottolineare la presenza di licopene che conferisce all’anguria il tipico colore rosso, allo stesso modo dei pomodori che ne sono particolarmente ricchi; il licopene è una sostanza antiossidante e come tale ha proprietà utili nella prevenzione dei tumori, alla prostata per gli uomini e al seno per le donne.
Ciliegie: le proprietà di questi deliziosi frutti sono davvero tante: aiutano chi soffre di ipertensione e chi ha problemi cardiaci, facilitano l’attività intestinale e la diuresi e pare siano persino antidolorifici. Grandi alleate della pelle, ne preservano la bellezza e stimolano l’abbronzatura. Perfette per ritrovare equilibrio ed energia per le loro proprietà disintossicanti.
Fragole: deliziose da gustare in macedonia, con la panna o al naturale, sono fonte di vitamina C e hanno effetti diuretici. Le fragole aiutano a combattere i disturbi primaverili in quanto disintossicanti e depurative. Da non sottovalutare l’effetto che hanno sull’umore grazie alla stimolazione della serotonina, un grande aiuto naturale in una stagione che può portare problemi di depressione.
Lamponi: Tra i frutti rossi sono senz’altro i più completi. Sono ricchi di vitamine (B1, B2, C ed E), sali minerali, fibre e acido folico. Hanno un effetto diuretico, antinfiammatorio, disintossicante e migliorano l’elasticità dei vasi sanguigni. La bassa percentuale di zuccheri in essi contenuti rendono i lamponi consigliati anche ai diabetici. L’infuso di foglie aiuta contro la diarrea. Grazie alla presenza di acido folico e vitamina P i lamponi aiutano a tonificare i muscoli dell’utero e a migliorare le contrazioni.
Limone:
Melone: Il melone contiene proteine, lipidi, glucidi e fibra alimentare; per quanto riguarda i minerali sono presenti il potassio, il ferro, il fosforo, e il calcio. Presenti anche la vitamina C, la niacina o vitamina B3 e in piccole percentuali la vitamina A. Le proprietà e i benefici del melone sono numerose: sicuramente ha proprietà dissetanti, diuretiche e rinfrescanti; la presenza di vitamina A conferisce al melone proprietà antiossidanti in grado di apportare benefici nel contrastare l’attività nociva dei radicali liberi.
Mirtilli: Contengono notevoli quantità di antociani, sostanze antibatteriche che combattono i segni dell’invecchiamento e curano le infezioni delle vie urinarie. Proteggono la retina e aiutano a mantenere l’elasticità della pelle. Sono ottimi alleati della salute dei denti, soprattutto durante la menopausa.
More: Contengono potassio, manganese, vitamine C ed E. Aiutano a regolarizzare il ciclo mestruale, grazie alla presenza di acido acetilsalicilico che favorisce la fluidificazione del sangue. Sono ricche di fibra, quindi un ottimo rimedio contro i problemi intestinali. Aiutano a mantenere bassi i livelli di omocisteina nel sangue, sostanza che, se elevata, è un fattore di rischio per la comparsa di malattie cardiovascolari. Facilitano lo smaltimento di acido urico, che causa infiammazioni articolari e reumatismi. Contengono acido folico ( vitamina B9). Durante i primi mesi di gravidanza una carenza di questo acido aumenta il rischio di una malformazione del feto o di problemi di crescita del feto stesso.
Pesche: Dalle moltissime varietà gialla, bianca, con pelo o senza la pesca è un frutto particolarmente profumato, dolce, carnoso e molto rinfrescante grazie all’abbondante quantità d’ acqua in essa contenuta. Uno dei frutti per eccellenza estivi, la pesca ha un basso contenuto calorico e quindi può rientrare in qualsiasi dieta alimentare. Diuretiche, lassative e depurative le pesche hanno un buon contenuto di Vitamina A e C, ma come tutta la frutta è meglio consumarle a fine pasto per non rallentare la digestione.
Prugne: Le prugne fresche sono composte per l’88% da acqua, carboidrati, proteine in piccole quantità, fibre, un alto contenuto di potassio, calcio, magnesio, fosforo, ferro, zuccheri, vitamine C e K e una buona percentuale di sostanze con proprietà antiossidanti. Le prugne sono principalmente note per le loro proprietà lassative ma possiedono anche proprietà toniche, energetiche, e depurative dell’organismo. La vitamina A presente nella prugna apporta benefici alle unghie ai capelli e alla pelle rallentandone l’invecchiamento.
Verdura
Asparagi: grazie all’alto contenuto di potassio sono un alimento molto utile al cuore e ai muscoli. Hanno effetti diuretici e sono ricchi di vitamina A, manganese, fosforo e acido folico.
Carote: Sono ricche di sali minerali come calcio, potassio, sodio, magnesio e fosforo ma anche di vitamine (B, C, PP, D e E,), di betacarotene e hanno anche proprietà antiossidanti. Le carote contrastano l’ulcera e svolgono un’azione protettiva delle pareti dello stomaco. Favoriscono la vista, facilitano la diuresi e la regolarità intestinale, inoltre hanno proprietà antinfiammatorie .
Cetrioli: pensando al cetriolo a chi non vengono in mente le classiche fettine sugli occhi usate come toccasana per la nostra bellezza? In effetti questa verdura contribuisce combattere le rughe ed è efficace contro gli occhi stanchi le borse e le occhiaie. Il cetriolo ha inoltre proprietà rinfrescanti, depurative e disintossicanti.
Cicoria: Tipica della cucina povera, soprattutto quella selvatica, dal sapore particolarmente amarognolo la cicoria è una pianta che contiene molta vitamina A e C oltre che a calcio, fosforo, ferro e carboidrati. Con le sue proprietà depurative la cicoria stimola l’appetito, regolando le funzioni intestinali, del fegato e dei reni.
Cipolla: Il 90% circa del suo peso è costituito da acqua; le sostanze da cui è composta la cipolla sono: carboidrati, proteine (1%), fibre alimentari, vitamine del gruppo B ( B1, B2, B3, B5, B6, B9), D, E ed infine la provitamina A. Molto abbondante la presenza di sali minerali, e precisamente: manganese, fosforo, potassio, sodio, zolfo, zinco, ferro, rame, calcio, nichel, iodio e selenio. Oltre a questi componenti la cipolla contiene altre sostanze non meno importanti come l’olio essenziale ( simile a quello contenuto nell’aglio), acido fosforico e citrico, vari enzimi e flavonoidi. La cipolla contiene sostanze ad effetto antibiotico e antibatterico; è sufficiente applicare il suo succo sulla parte da disinfettare per evitare l’uso di alcool o di altre sostanze simili. La cipolla viene utilizzata nella cura dell’arteriosclerosi, dell’ipertensione, per problemi all’apparato urinario (infezioni), ha proprietà diuretiche e depurative. Grazie alle sue proprietà antibatteriche è molto utile nella cura delle infiammazioni alle vie respiratorie e delle influenze in generale. La cipolla viene quindi maggiormente consigliata per queste patologie: affaticamento, reumatismi, diarrea, raffreddori, problemi ai bronchi, disturbi alla prostata, emorroidi, diabete, laringiti ed infezioni intestinali. Interessanti anche le sue applicazioni per uso esterno: possiamo impiegare la cipolla per curare foruncoli, verruche, scottature ed ascessi.
Fagiolini: Pochissime calorie e proprietà diuretiche. I fagiolini sono anche ricchi di vitamine ( A e C) e di fibre, ideali per combattere stipsi ed irregolarità.
Fave: Ottime fresche con il pane, queste sono poco caloriche e molto ricche di vitamina B, di fibre (indispensabili nella regolazione delle funzioni intestinali), ferro e proteine. Gli effetti benefici che possiamo ricavare da questo verdissimo legume sono soprattutto in termini di depurazione dell’organismo e di apporti energetici di cui il nostro corpo ha continuamente bisogno.
Melanzane: Dalla consistenza cremosa, la melanzana non può essere assolutamente consumata cruda in quanto, a causa della solanina in essa contenuta, è particolarmente tossica. La melanzana nonostante sia una verdura, e dunque povera di grassi, ha la caratteristica di assorbirli soprattutto se cucinata con l’olio, consentendo però allo stesso tempo la preparazione di piatti molti ricchi e saporiti. Una buona fonte di fibra e acido folico, la melanzana ha proprietà antiossidanti. Purtroppo però si danneggia facilmente quindi è buona regola maneggiarla con cura e tenerla in frigo al massimo per un paio di giorni.
Patata: Ricchissime di fibre le patate novelle sono più ricche di selenio e vitamina C. Ad alto contenuto di acqua e potassio queste vanno conservate in un luogo fresco e asciutto. Se preferite potreste tenerle anche in frigorifero, nel reparto delle verdure.
Piselli: Grazie al contenuto di fibre, carboidrati, vitamine e tanta acqua, i piselli sono un ottimo aiuto contro la stitichezza e la pigrizia intestinale. Disintossicano e favoriscono la diuresi.
Pomodoro: Il pomodoro è costituito dal 93% di acqua. il 2,9% di carboidrati, lo 0,2% di grassi, 1% di proteine e 1,8% di fibre. Gli zuccheri sono rappresentati da glucosio e fruttosio, mentre gli acidi maggiormente presenti sono quello citrico, che rappresenta il 90% degli acidi totali, e l’acido malico. Gli aminoacidi del pomodoro comprendono tutti quelli ritenuti indispensabili per l’alimentazione: l’acido glutamminico, l’acido aspartico, la treolina e l’asparagina. Tra i pigmenti troviamo i carotenoidi, il licopene (87%) e il Beta-carotene. Il licopene possiede una marcata azione antiossidante e da studi recenti si è scoperto che è in grado di rallentare la proliferazione di cellule tumorali.
Ravanello: Le principali sostanze che compongono il ravanello sono: acqua, sodio, ferro, potassio, calcio, fosforo, vitamina B e C, niacina, fibra alimentare, proteine in piccole quantità, e glucidi. Sono ormai molto note le proprietà depurative e diuretiche dei ravanelli; non solo, è stata dimostrata la sua efficacia come alimento calmante della tosse; in caso di problemi al fegato si consiglia di assumere una tazzina del suo succo prima di qualsiasi pasto.
Sedano: Il sedano, come tutta la verdura, è composto per la maggior parte di acqua ( circa 90% ); le altre sostanze che lo compongono sono le fibre, le proteine, glucidi e lipidi, minerali vari come sodio, potassio, fosforo, calcio e ferro e, per quanto riguarda le vitamine, sono presenti la C e la K, mentre, in percentuale minore, troviamo alcune vitamine del gruppo B ed E. Le più recenti ricerche in ambito scientifico hanno evidenziato la presenza nel sedano di una sostanza della famiglia dei flavonoidi con proprietà antiossidanti, chiamata luteolina, che pare sia in grado di proteggere il cervello dagli stati infiammatori.
Zucchine: Regine indiscusse di sfiziose ricette tipiche di questa stagione, le zucchine con il loro fiore ottimo per la preparazione di gustose frittelle ripiene, dal sapore leggero grazie all’elevato contenuto di acqua sono un’abbondante fonte di folato, potassio, e vitamine A e C. Dal bassissimo valore calorico, le zucchine contengono anche carotenoidi che garantiscono una forte azione antitumorale.

